Un’altra Falegnameria a Cuneo

Buonasera,

oggi mi sono soffermato a pensare all’artigianato e a quanto ci siamo quasi dimenticati di questo fantastico settore dove ogni piccolo progetto può diventare realtà. In particolare oggi sono stato da Falegnameria Barbero.

È tanto tempo che cerco il tempo di girare per trovare un buon falegname a cui dare il lavoro di ristrutturazione delle scale di casa mia e oggi mi han parlato molto bene di questa falegnameria a Cuneo. Ha saputo mettere nero su bianco tutto ciò di cui avevo bisogno per poi completare il lavoro con grandissima professionalità.

Ma a cosa ci serve una falegnameria?

Una falegnameria in genere può esserci d aiuto se abbiamo un mobile un po’ vecchiotto e vogliamo restituirgli un aria nuova mantenendo il suo vecchio stile. Oppure per chi come me ha bisogno di dare un nuovo tono alle scale di casa propria.

Però non è facile trovare un buon falegname.

Mi ricordo che anni fa avevo chiamato un falegname per sistemare un mobile molto vecchio che ahimè non era trattato ed era stato mangiato dalle tarme. Purtroppo è proprio vero che la qualità si paga e sono sicuro che dalla Falegnameria Barbero a Cuneo vi troverete davvero bene!

Prodotti Dolciari a Torino

I prodotti dolciari fanno parte della branca della cucina dedicata alla pasticceria. L’elemento comune a quasi tutti, in primis, è lo zucchero. In Europa viene preferito quello di barbabietola, evitando importazioni dall’estero.

La categoria dei prodotti dolciari spazia dai classici biscotti, passando da quelli ripieni di canditi o spezie, alle cialde, dalle tortedelle più svariate categorie ai dessert e gelati.

Gli ingredienti più comuni a tutti i dolci sono: lo zucchero, il miele, la farina, le uova e il cacao.

Possono essere consumati in diversi momenti della giornata, a seconda del dolce stesso.

Oggi possiamo trovare prodotti dolciari per tutte le esigenze: dagli integrali a quelli senza zuccheri, dai gelati di soia alle torte per intolleranze al glutine.

Sempre più frequentemente troviamo sugli scaffali dei supermercati tranci di torte arricchiti con panna, chicchi di caffè, torrone e amaretti spolverizzati con cacao amaro, una vera ghiotteria per gli amanti dei dolci. Non da meno sono le crostate: ce n’è sono tante con frutta fresca, cioccolato o semplicemente marmellata, decorate con gelatina che le rendono quasi trasparenti.

Confetteria Nivoli è rivenditore di tutti questi prodotti.

Dal cacao viene prodotto il cioccolato, che è il prodotto dolciario più conosciuto e amato da tutti. Esistono diverse varianti, ad esempio quello al latte, fondente, bianco e gianduia. Il cioccolato fondente viene chiamato così perché, appunto, fonde in bocca. In base alla presenza di cacao si può suddividere in extra-fondente e fondente di copertura. Quello al latte è il più diffuso ed è il classico cioccolato conosciuto e degustato da quasi tutti, inoltre è più dolce rispetto a quello fondente. Quello bianco, invece, si differenzia dai precedenti in quanto non è presente il cacao e differisce anche da alcuni ingredienti. Il gianduia invece, è tipico per la presenza al suo interno delle nocciole ed è il cioccolato utilizzato per produrre i gianduiotti.

Nella tradizione piemontese, uno spazio va dedicato anche ai gianduiotti, cioccolatini tipici preparati con cioccolato gianduia, zucchero e nocciole. Quasi sempre si trovano racchiusi da una carta dorata. Il loro nome deriva dalla nota maschera piemonteseGianduja. Sono diverse le aziende che li producono, la più conosciuta è la Novi, con sede a Novi Ligure (AL).

Invece nel periodo estivo, ma non solo, possiamo trovare il classico gelato e le granite.

Il tipo di gelato preferito è quello artigianale, cioè fatto “in casa”. Gli ingredienti sono: il latte, lo zucchero e la panna, mentre le granite sonorealizzate in maniera molto semplice: acqua, zucchero e aromi vari, molto basiche ma altresì molto dissetanti nelle giornate più calde.

Vieni a trovarci da Confetteria Nivoli!

Cosa fa un’agenzia di comunicazione?

Quando chiediamo a qualcuno cosa sia esattamente un’agenzia di comunicazione, in tanti tendono ad arrancare riguardo alla esatta definizione.
Che cos’è quindi un’agenzia di comunicazione?
Un’agenzia di comunicazione è quell’organo che svolge un ruolo intermedio tra azienda e canale omunicativo, aiutando le prime a comunicare con cittadini e clienti e ricercando attraverso campagne nuovi potenziali clienti, promuovendo e pubblicizzando i prodotti ed i servizi di enti e di aziende. Nel caso della comunicazione politica, a venir promossa è l’immagine stessa del candidato.
Fin dalle prime battute il cliente è seguito e consigliato nelle scelte da compiere, in primis quella riguardante il target di riferimento, definito come la fetta di popolazione alla quale trasmettere un determinato messaggio o slogan. Un messaggio che in maniera pretenziosa cerca di raggiungere la totalità delle persone è un messaggio destinato a fallire il proprio scopo. Per far colpo sul target di popolazione prescelto, vengono studiati a fondo i comportamenti e le abitudini di quest’ultimo, tenendo altresì conto di ricerche di mercato, analisi di tipo sociologico ed interpretazione dei dati stessi. I mass media, i canali, sui quali opera un’agenzia di comunicazione sono molteplici, e vanno da quelli classici (televisione, stampa, radio, cinema, affissioni) fino ad arrivare ad i più moderni social network e comunità virtuali.
Ma in che modo di giudica un’agenzia di comunicazione? Il requisito più importante che un’agenzia deve necessariamente possedere è la compartecipazione e la cooperazione al proprio interno di più persone aventi ruoli diversi e deputati allo svolgimento e all’ottimizzazione di specifiche mansioni, siano esse di qualsiasi natura.
Come appena accennato, diverse sono le figure che compongono un’agenzia di comunicazione. In seguito un breve elenco:
-Art director: si occupa della parte tangibile dell’intero ciclo comunicativo. Responsabile della sua parte grafica e ottica, possiede responsabilità che spaziano dalla scelta dei caratteri visivi da utilizzare, a quella della tipologia e qualità dell’immagine, fino ad arrivare alla scelta della tecnica da utilizzare per la realizzazione del prodotto finale. E’ l’anima puramente creativa dell’intera filiera;
-Account Manager: colui che è deputato ai rapporti con il cliente che commissiona l’ordine. Svolge quindi un ruolo da collante tra azienda e cliente stesso.
-Staregic Planner: come il termine richiama, rappresenta la figura avente compiti di pianificazione: Individua le basi sulle quali l’intero processo comunicativo deve poggiare ed individua quindi le sue linee guida, svolgendo infine un ruolo di controllo e di revisione sul prodotto finale. Colui che in sostanza regge le redini dell’intera filiera.

Al fine di promuovere al meglio il vostro prodotto, la vostra azienda e la vostra persona, affidatevi a dei professionisti del settore che, con la loro esperienza e la loro competenza, sapranno sapientemente scegliere la strategia comunicativa più adatta alle vostre esigenze. Sceglieteci, la nostra sede è a Torino.

Psicoterapeuta a Torino

Chi è alla ricerca di uno psicoterapeuta a Torino deve avere la sicurezza di trovare il professionista più adatto per le proprie esigenze. Per capire se si tratta, o meno, dello specialista giusto, ci si deve porre delle domande e cercare di ottenere delle risposte.
Il ruolo dello psicoterapeuta

Si deve, quindi, partire dall’analisi del ruolo dello psicoterapeuta. Iniziamo con il dire che si tratta di un professionista, che, previo conseguimento dell’apposito titolo di studio, viene abilitato a quello che è l’esercizio della psicoterapia dall’ordine professionale a cui appartiene.
L’obiettivo dello psicoterapeuta è quello di curare disturbi di tipo psichico dei suoi pazienti.

Le leggi che regolamentano la professione in Italia

La legislazione in merito a tale professione dello psicoterapeuta da riferimento all’articolo 3 della Legge n° 56 del 18 febbraio 1989, dal titolo Ordinamento della professione di psicologo, che prevede l’obbligo di conseguimento di una specializzazione post universitaria in psicoterapia, da ottenere presso una scuola di specializzazione pubblica o privata che, però, deve essere riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Naturalmente, non tutti possono accedere a tali scuole, bensì solo i laureati in psicologia o medicina iscritti ai rispettivi Albi professionali.

Che si tratti di cercare uno psicoterapeuta a Torino o ovunque in Italia, è importante controllare che il professionista scelto abbia tutti i requisiti di cui sopra.

Come scegliere uno psicoterapeuta

Quella dello psicoterapeuta deve essere una scelta ragionata, perché si tratta di una questione delicata. Dato che si devono risolvere dei problemi e delle questioni molto delicate, è bene scegliere il professionista che maggiormente ispira fiducia e fa al caso proprio. Ecco, quindi, che una ricerca preventiva non può che giovare all’esito finale della cura.

Un primo fattore che si deve tenere in conto è il sesso dello psicoterapeuta. Ci si deve, quindi, domandare se ci si trova più a proprio agio con un professionista donna o uomo. A seconda di questa specifica risposta si dovrà fare una prima cernita. Sebbene possa sembrare un fattore irrilevante, possiamo assicurare che non lo è. Si tratta, infatti, di una questione da affrontare, perché se si è a proprio agio si vive meglio il percorso da affrontare.

Inoltre, si deve fare anche una scelta in base a quello che è l’approccio dello psicoterapeuta, che non è uguale per tutti: c’è chi lavora maggiormente sul piano personale e chi più su quello familiare, ad esempio, chi ha un approccio più pratico e chi, invece, più teorico.

Pertanto, chi è alla ricerca del giusto psicoterapeuta deve tenere conto di tutto questo e fare la propria scelta dopo aver analizzato tutti questi aspetti.

La Dott.ssa Marlene Rittà si occpa da 15 anni di terapia familiare, individuale sia con adulti che bambini.