Psicoterapeuta a Torino

Chi è alla ricerca di uno psicoterapeuta a Torino deve avere la sicurezza di trovare il professionista più adatto per le proprie esigenze. Per capire se si tratta, o meno, dello specialista giusto, ci si deve porre delle domande e cercare di ottenere delle risposte.
Il ruolo dello psicoterapeuta

Si deve, quindi, partire dall’analisi del ruolo dello psicoterapeuta. Iniziamo con il dire che si tratta di un professionista, che, previo conseguimento dell’apposito titolo di studio, viene abilitato a quello che è l’esercizio della psicoterapia dall’ordine professionale a cui appartiene.
L’obiettivo dello psicoterapeuta è quello di curare disturbi di tipo psichico dei suoi pazienti.

Le leggi che regolamentano la professione in Italia

La legislazione in merito a tale professione dello psicoterapeuta da riferimento all’articolo 3 della Legge n° 56 del 18 febbraio 1989, dal titolo Ordinamento della professione di psicologo, che prevede l’obbligo di conseguimento di una specializzazione post universitaria in psicoterapia, da ottenere presso una scuola di specializzazione pubblica o privata che, però, deve essere riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Naturalmente, non tutti possono accedere a tali scuole, bensì solo i laureati in psicologia o medicina iscritti ai rispettivi Albi professionali.

Che si tratti di cercare uno psicoterapeuta a Torino o ovunque in Italia, è importante controllare che il professionista scelto abbia tutti i requisiti di cui sopra.

Come scegliere uno psicoterapeuta

Quella dello psicoterapeuta deve essere una scelta ragionata, perché si tratta di una questione delicata. Dato che si devono risolvere dei problemi e delle questioni molto delicate, è bene scegliere il professionista che maggiormente ispira fiducia e fa al caso proprio. Ecco, quindi, che una ricerca preventiva non può che giovare all’esito finale della cura.

Un primo fattore che si deve tenere in conto è il sesso dello psicoterapeuta. Ci si deve, quindi, domandare se ci si trova più a proprio agio con un professionista donna o uomo. A seconda di questa specifica risposta si dovrà fare una prima cernita. Sebbene possa sembrare un fattore irrilevante, possiamo assicurare che non lo è. Si tratta, infatti, di una questione da affrontare, perché se si è a proprio agio si vive meglio il percorso da affrontare.

Inoltre, si deve fare anche una scelta in base a quello che è l’approccio dello psicoterapeuta, che non è uguale per tutti: c’è chi lavora maggiormente sul piano personale e chi più su quello familiare, ad esempio, chi ha un approccio più pratico e chi, invece, più teorico.

Pertanto, chi è alla ricerca del giusto psicoterapeuta deve tenere conto di tutto questo e fare la propria scelta dopo aver analizzato tutti questi aspetti.

La Dott.ssa Marlene Rittà si occpa da 15 anni di terapia familiare, individuale sia con adulti che bambini.